1^ giornata. In mezzo alle risaie e poi a Zibido
30 Aprile, è con un groppo alla gola che saluto Silvana ed Irene alle quali non posso che essere grato per la loro comprensione nell’avermi lasciato andare senza farmi sentire in colpa. Saluto papà Vittorino non senza un senso di colpa, quindi Dino e Maria i miei suoceri.
Dopo aver lasciato la provincia torinese mi lascio inghiottire dalle risaie del vercellese e del novarese: la scelta di percorrere le stradine per arrivare nella “mitica” Zibido San Giacomo www.comune.zibidosangiacomo.mi.it ospite di Giuliano e Doda, mi soddisfa. Durante il percorso e vedendo le cascine in mezzo alle sterminate risaie, mi torna in mente “Riso amaro” http://it.wikipedia.org/wiki/Riso_amaro, uno dei grandi film del neorealismo italiano (regista De Santis, con la sensuale Silvana Mangano, Vittorio Gasmann e tanti altri attori famosi e no) sugli enormi sacrifici di una generazione che, uscita dalla guerra, ha avuto a che fare con la miseria e con la ricerca del lavoro lontana da casa. Le mondine qui nel nordovest italiano, i minatori nel nord della Francia (dove andò a lavorare anche mio padre, poi riaccompagnato” alla frontiera italiana dopo tre anni perché macchiatosi di attività politica) e in Belgio, e poi le fabbriche tedesche piene di manodopera italiana.
Ho la sensazione di trovarmi in una di quelle zone d’Italia e del mondo in cui non vivrei: umidità tutto l’anno, paesi che mi appaiono tristi e d’estate le zanzare, tante, che da queste parti ci fanno i raduni e se la vivono alla grande! Quanti sacrifici per un po’ di “amido”.
Vabbè…questa sera sono a casa di amici pluridecennali, lei croata lui romagnolo che, a detta di tutti, “venderebbe ghiaccio agli eschimesi”.
Un buon inizio…a domani.


buon viaggio maurizio
Pingback: Fabrizio Catalano » Maurizio in viaggio per l’Italia CERCANDO FABRIZIO!
Grazie, grazie e buon viaggio caro Maurizio!
Seguirò attraverso il blog le tue tappe e aggiornerò l’articolo sul sito http://www.fabriziocatalano.it/maurizio-in-giro-per-litalia/
A presto! e complimenti per il blog!
….un buon inizio, 1° maggio festa dei lavoratori e dei viaggiatori!
stamattina mi sono chiesta dove avresti trascorso il 1° maggio…non so perchè mi è parso strano che tu lo trascorressi altrove…continua il tuo viaggio e il tuo racconto!!!!
Maurizio….il 1 Maggio a noi tifosi rossoblù non ha portato molto bene ma sono sicuro che tu con il piede sull’acceleratore della mitica R4 ti senti ampiamente appagato!!!! Buon viaggio
Rispondo a tutti con questo mio autocommento e dopo aver inviato al mio amico Carlo la seconda puntata del diario (Carlo mi aiuta a gestire questo blog, anzi me lo ha fatto lui che ringrazio pubblicamente). Quindi volevo ringraziarvi della vostra vicinanza e delle tante iniziative “mediatiche” che fanno rimbalzare questa mia esperienza. Volevo anche dire a tutti che gli eventuali strafalcioni grammaticali sono colpa dell’ora tarda in cui scrivo,oltrechè della mia poca attitudine al racconto. Un abbraccio a tutti, a Caterina innanzitutto agli altri e infine ai miei amici rossoblù con i quali condivido una sfiga terribile: tifare Bologna!
PS: Se potete non scrivetemi sulla posta elettronica, è stracolma. Se proprio volete usate: drappella@libero.it CIAO
ciao mauri…buon viaggio! Per puro caso abbiamo incrociato telefonicamente il rombante motociclista Giulio che ti accompagnava verso la seconda tappa…Che invidia la scorta motorizzata. Bella l’idea del blog…Ci pensiamo noi a tenere compagnia a Silvana, ammesso che si senta sola…baci
Incredibile, hai organizzato tutto questo ambaradan, cambiando addirittura percorso all’ultimo momento, per poter andare a vedere il derbyssimo BOLOGNA-PARMA di domenica! Ma non potevi abbonarti a SKY?
Altro che PANE e TULIPANI, qui si tratta di PANE e CULATELLO!