3^ giornata. Fiumalbo, un gioiello e…”penna spezzata”
Questa mattina, dopo una lauta colazione, arricchita da una piacevole discussione con la proprietaria del B&B, mi reco in Municipio dove vengo ricevuto dal Sindaco di Pavullo Romano Canovi che, per una ventina di minuti, lascia perdere l’incombente campagna elettorale. Gli ho parlato della storia di Fabrizio Catalano e, grazie all’impegno di Lara (URP del Comune), mi garantisce l’affissione di diverse locandine (che provvederanno a fotocopiare) in questo importante centro dell’Appennino tosco-emiliano.
Come sapete, mi sono impegnato con la Turin Marathon per pubblicizzare la corsa che quest’anno si terrà nel prossimo mese di novembre: l’Atletica Frignanese – che opera nell’omonimo, grande e bellissimo territorio – verrà sensibilizzata dall’Assessorato del Comune di Pavullo. A questo punto, e anche per questo motivo, non posso che augurarmi la conferma elettorale di questa amministrazione.
Parto da Pavullo dopo aver comprato una gustosissima cioppina (tipo ferraresi), 5 fette di prosciutto crudo locale e una bottiglietta di lambrusco. Me le gusterò sulla piazza di Sestola www.comune.sestola.mo.it, da dove scorgo tre meraviglie: il panorama, la rocca e lo stadio, meta quest’ultimo di molti ritiri estivi del mio amato Bologna www.bolognafc.it !
Sestola è semideserta! Non c’è quasi nulla di aperto…del resto è lunedì! Quindi riparto facendo tappa in un luogo consigliatomi dal “Perla”: Fiumalbo www.comune.fiumalbo.mo.it. STUPENDA! La guida parla di borgo medievale rifatto nel rinascimento… Trovo subito simpatia e cordialità al “Bar Becca” il primo locale entrando nella piazzetta del paese. Trovo anche una disponibilità nell’ospitarmi a dormire: è di Fabrizio, un mio coetaneo che ama farsi chiamare “Penna Spezzata”, in ossequio al “popolo degli uomini” (i pellerossa americani). Di professione fa crocifissi e da tre anni dorme sul divano perché a letto non riesce più a coricarsi da quando è stato lasciato dalla donna che continua ad amare. Si ritiene un mistico. Mi accompagna nel suo mini mini-locale dove, accompagnandosi con la chitarra, mi canta una sua canzone…e poi “L’uomo che cammina sui pezzi di vetro” di De Gregori. Guardo l’ora e scopro di aver trascorso con lui circa tre ore nelle quali abbiamo parlato un pò di tutto, della sua e della mia vita. Alla fine ci siamo “annusati” e dopo un breve chiarimento ci salutiamo da buoni amici e riparto.
Sull’Abetone la pioggia è l’evento più prossimo e poi è lunedì anche li: desolazione. Decido che domani non tirerò dritto per Pistoia, ma virerò per Porretta e per Pavana, dove abita Guccini, chissà che…..ciao a domani.
Per la notte mi fermo a S. Marcello Pistoiese all’Albergo Il Poggiolo, costruzione anni 30, gestito da madre e figlio. Io l’unico cliente, prezzo 38 euro con colazione! Prima di coricarmi mangio una favolosa minestra di farro nell’unico locale aperto, un pub sulla strada a fianco del Municipio. Massima cortesia nel servizio.



Pingback: Fabrizio Catalano » Maurizio in viaggio per l’Italia CERCANDO FABRIZIO!
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Finalmente in viaggio! Bellissima avventura, mi ricorda i miei “vagabondaggi ferroviari”, quando, non avendo l’automobile e nemmeno soldi in tasca, prendevo il treno con il biglietto militare e sceglievo una linea fermandomi in tutte le città, dal mattino fino a notte.
Se mi mandi in e-mail qualche foto ti linko sul mio blog
http://losservatorecasuale.blogspot.com
Ciao e buon viaggio
Marco
se gliela faccio te le invio, solo che sto già facendo una faticaccia per mantenere il blog ecc ecc. In questi giorni pubblicherò diverse foto sul mio Facebook. ciao e grazie per l’attenzione. Oggi a Pavana ho incontrato Francesco Guccini col quale ho fatto una foto a casa sua.
Buon viaggio, Maurizio !!! Non stressare troppo la mitica R4 !!!
Avresti potuto farti dare un mandato dalla Guida Michelin , come valutatore ( il senso del bussiness !)
La Michelin ha rifiutato la mia disponibilità in quanto la mia auto monta le….boh, non ricordo quali. Cmq quelle che mi ha donato il gommista di Via Magenta e che vanno benissimo.
…ciaooooooooooo,
..ma Sestola non è il paese di Alberto Tomba ? …prima di cenare a casa di Guccini !..potevi passare da lui..
un abbraccio
toty
mi ha offerto il pranzo ma non l’ho accettato, troppo sbruffone!
Ciao cugino, seguo con un pizzico di invidia il tuo viaggio, se trovi Guccini fatti fare un’ autografo per me per piacere……..
Giancarlo
troppo tardi! domani vedrai la foto! ciao
ciao mauri.mi hai emozionato parlando di guccini. da ragazzo le mie serate iniziavano sempre
con l’avvelenata.io non ho il tuo spirito d’avventura.per questo ti invidio.del tuo viaggio
ammiro soprattutto l’aspetto enogastronomico.non manchero’di annotare tutti gli indirizzi!!!
un saluto da noi.
anche tu riccardo!!!! ciao e un abbraccio affetuoso a tutti!
seguo non tutti i giorni ma leggo a ritroso il tuo viaggio ed è bello anche per come lo scrivi..fai venire voglia di vedere quei posti ( mia mamma ha vissuto alcuni anni e alcune estati in zona emiliana …ma ho vuoto su nome del paese ….e parla ancora dei cioppini e delle tagliatelle ……………HAI INCONTRATO IL MITICO GUCCINI !!!!!!!!!!!!!!! AAAGH CHE INVIDIA !! ehm per me l’ideale sarebbe un incontro con Ligabue ma Guccini è gia il top !! buon viaggio a te e davvero pubblica in qualche forma questa tua raccolta di appunti e di avventure e di luoghi ………….puo essere utile davvero molto anche a noi NON PENSIONATI e orfani di R4 per qualche week lungo in primavera o autunno ……………..CIAOOOOOOOOOO !! gianna
ma quale gianna sei?
ciao papy, goditi questo viaggio… ma soprattutto divertiti!!!!!!!!
buon viaggioooooooo. la tua nene