17^ giornata. La bella Ciociaria non merita un capoluogo brutto come Frosinone
Il soldato inglese W. H. Mc Kenzie, aveva appena 19 anni quando la sua brevissima vita venne spezzata ad Anzio il 29 febbraio 1944. La sua lapide è una delle tante (circa 2.500) del cimitero inglese, che si trova non appena entrati nella cittadina laziale e nel quale mi reco nel tardo pomeriggio quando ancora non so dove starò questa notte.
La prima volta che sentii il nome di Anzio www.comune.anzio.roma.it fu tanti anni fa, credo intorno alla metà degli anni sessanta, grazie ad una canzone de Los Marcellos Ferrial , dal titolo “Angelita di Anzio”, che raccontava la storia reale di una bambina rimasta orfana durante la battaglia tra gli alleati e i tedeschi. Venne “adottata” dai liberatori che la chiamarono appunto Angelita, ma morì durante un bombardamento con una crocerossina cui era stata affidata.
L’epilogo della giornata è la sistemazione in un buon albergo vicino al centro di Anzio, ma soprattutto fronte-mare. Mentre scrivo ho la porta del balcone aperta e vedo e sento il mare. Ho mangiato in albergo, bene e tutto a base di pesce: Albergo Villa Marina www.albergovillamarina.com, che consiglio anche per la gentilezza e la disponibilità dei gestori.
Tornando indietro a questa mattina devo ammettere che dopo aver visto Veroli, l’ennesimo bel paesino aggrappato all’ennesimo verdissimo colle, ho deciso che avevo voglia di vedere l’azzurro del mare e anche un po’ di pianura.
Scendo e mi lascio pian piano alle spalle colline somiglianti a giganteschi trulli, in particolare dopo Frosinone, città che mio malgrado ho dovuto visitare e che – confermando lo scetticismo di tutti i ciociari con i quali ho parlato – si conferma poco attraente. Brutti palazzi, soprattutto buttati qua e la, senza alcun criterio urbanistico serio. Lo affermo con la certezza di non essere smentito da nessuno, anche se di urbanistica non ne ho mai capito un tubo, ma so riconoscere quando una “roba” è buona o no, e il capoluogo ciociaro merita un bel 4, soprattutto lo merita chi l’ha governata in tutti questi anni. Ma la Ciociaria www.ciociariaturismo.it non ha deluso le mie aspettative: agli amici che mi seguono consiglio una tre-quattro-cinque giorni da queste parti, una terra ricca di storia, di cucina generosa, di panorami ampi e di persone al tempo stesso miti e simpatiche, per niente “burine” come la cinematografia italo-romana ce le ha fatte conoscere nei decenni passati.
Il “4” lo merita anche chi ha gestito la segnaletica nella provincia di Latina! Credo la peggiore che fino ad ora ho visto. Non vado oltre.
La pianura di Latina è stata luogo delle bonifiche al tempo del fascismo: migliaia di polesani e ferraresi hanno rivoltato e coltivato quelle che allora erano paludi. Qui sono cresciuti i loro figli, i loro nipoti e pronipoti. A testimonianza di ciò che è avvenuto rimangono le insegne di negozi, di tante attività artigianali che mi riportano alle mie origini e alle terre bagnate dal Po.
Domani visita ad Anzio e barra dritta verso il Circeo, Sperlonga e … forse Gaeta.



Ciao Maury,
pausa caffè (tanto x farti ritornar alla mente le ottime miscele delle ns macchinette!!!!!)
naturalmente fronte…….O.P.!!!!! altro k l’azzurro ed il profumo del mare…….!!!!!xò (ammettilo) ti manca un pochino (molto pochino) il “ns” bellissimo Parco.
A urbanistica forse ank la ns simpatica città lascia a ……… non conosco Frosinone (e da come la descrivi non penso mi capiterà di visitarla!), conosco qui……. sinceramente si poteva far + attenzione prima di approvare certi……obrobri! Argomento difficile da affrontare, ma non x questo dobbiamo fare come gli….struzzi!
Ricordo ank’io la canzone da te menzionata…….quanto piangere!!!!!!
Non hai + dato notizie sulla tua R4 puoi parcheggiare in salita?????!
Sicuramente avrai saputo dell’elezione di Fassino………speriamo in una b.na continuazione con migliorie (dove possibile) a tempi brevi.
Finito il caffè (k non bevo!!!), goditi il mare, il sole, le nuove conoscenze, NON rattristarti + del “dovuto”, mi ricordi il Gabbiano Jonathan: libero di volare ad alte quote! libero di planare sulle ali del vento! libero………di VIVERE.
Gesù ti Benedica – Un bacio – Ely
Collegno sta a Frosinone, come Levanto sta a Borghetto S.Spirito (è l’unico paragone che mi è venuto). Sono contento per Torino e ssò contento che un giorno riverdrò il parco. Se ti capita di ritornare al chiosco dai a Flavio l’indirizzo del mio blog. Ciao a te e a Gesù.
Scusate ma mi devo autocommentare per darmi un QUATTRO grande come una casa in quanto, in merito a Frosinone, avrei dovuto scrivere “…lo merita che L’HA governata…..”. Ma l’ho già scritto nella premessa di questo DIARIO QUOTIDIANO, non so scrivere e soprattutto io e la grammatica facciamo un po a pugni…cosa grave per chi vuol scrivere. Volontà 9, Riuscita forse un 6 politico!
WOOOOOOOOOOOOOW!!!!!!!!!!, vai a Sperlonga, che bello!!!!!!!! Ci sono stata anni fa e mi piacerebbe ritornare!!!!!
Non vedo l’ora di leggere il tuo diario quando racconterai dei posti delle mie origini, il magnifico Cilento e le Dolomiti Lucane con Castelmezzano e Pietrapertosa……. e magari fai pure il Volo dell’Angelo, è un’esperienza emozionanteeeeeeeeeeeeee………..!!!!!!!!!!!!
Voglio dirti anche che il W.E. genovese con Cate ed Ezio è stato molto bello, Danilo propone di trovarci tutti per una cena al tuo ritorno cosi potremo condividere le reciproche esperienze.
Intanto………… Buon Viaggio!!!!!!!
Sono a Sperlonga. Purtroppo devo deluderti: a Gaeta girerò il muso della R4 e passerò piano piano nel versante adriatico. Mi sto accorgendo che i giorni non sono poi così tanti e poi un bravo ed onesto meccanico mi ha detto che è bene non affaticare troppo l’auto. Dovrò rivedere qualche cosa nel mio viaggio…che comunque continua.
La Basilicata è una terra che ho imparato ad amare, negli ultimi 9 anni ci sono andato 5 volte!
Ciao e grazie.
villa Marina…un nome una garanzia…mi piacciono tutti e tanto i tuoi racconti ma, quando parli del mare, sogno e l’invidia sale sale sale….
sperlonga non devi perderla, una perla, piccola e bellissima..
anch’io da bambina ascoltavo per ore quel brano di angelita…che tristezza mi procurava..
un baciotto ragazzo e daje tutta che sto viaggio deve essere meraviglioso!!!
Pingback: Fabrizio Catalano » Maurizio in viaggio per l’Italia CERCANDO FABRIZIO!
Ciao Maurizio,
Sono felice che ti sia trovato bene nel nostro albergo,continua cosi’ che mi sto appassionando ai tuoi “appunti di viaggio”.
Sei un grande!!!
BUONA VITA!!!!!!
Ti ringrazio ancora. ciao
Ciao maurizio,ho letto il tuo “diario di bordo” del giro d’Italia in R4 ed è molto bello,avvicente ed interessante,molti luoghi che tu hai visitato (non tutti) me li ricordo ma soprattutto ti posto su questo tuo commento perchè…mia mamma era ciociara,di Cassino per la precisione (perchè non vai anche li?) ed ha perso un occhio durante i bombardamenti del ’43,quindi leggo di Anzio e mi vien da scriverti,bravo,continua cosi,ciao mauri
p.s. le gomme vanno bene?
Ciao Renato, le gomme vanno benissimo e ancora sono a ringraziarti per la fiducia che mi hai concesso.
Come potrai vedere dall’ultimo mio racconto, sono stato a Cassino e soprattutto a Monte Cassino. Tua mamma ha subito i bombardamenti…..non voglio pensare a ciò che hanno provato tante povere persone che si sono trovate nelle condizioni di tua mamma. Il nostro impegno oggi è di non far più ricadere il mondo, o almeno quello in cui viviamo, in quelle situazioni. Sto attraversando questo lembo bellissimo d’Italia e vedo testimonianza dei drammi che può causare la guerra. Oggi sono a Isernia e stasera lo scriverò per il rqacconto che uscirà domani: qui, nella sola Isernia i bombardamenti hanno causato 4.000 (quattromila!) morti…una cosa orribile di cui la gran parte delgi italiani non sa.
Cmq, a parte questi particolari (!!!) il viaggio sta andando bene e non appena ritornerò passerò da te per ringraziarti ancora. Ciao e buon fine settimana. Maurizio