27^ giornata. Un lembo di terra umbra che è un “mondo”
Credo non riuscirò a spiegare in poche righe il “mondo” che sto conoscendo in questo lembo di terra umbra. E’ un compito arduo ma ci proverò.
Gianni e Valentina hanno scelto di vivere un po’ diversamente da noi. Hanno preso armi e bagagli e le situazioni che hanno trovato sulla loro strada li hanno portati qui, nelle colline vicino ad Assisi (tra l’altro non lontano da Valfabbrica dove è stato visto per l’ultima volta Fabrizio) dove vivono – con i loro due figli – in una casa prestata dai padroni di casa: sotto lo stesso tetto ma in abitazioni separate. I proprietari sono Lino, ex professore di filosofia che attualmente si occupa di “Comunicazione Non Violenta”, ed Esperanza, agronoma e catalana di Minorca, appassionata di ortocultura.
Attualmente Gianni collabora nella comunità di Ananda Yoga che dista di qui 3 chilometri. Valentina, ex educatrice insegna a Nicolò 8 anni e Martino 10, che poi a fine anno daranno l’esame regolare nel competente distretto scolastico (*).
E’ una scelta, la loro, dettata dal desiderio di vivere coi propri tempi e con le loro esigenze, il percorso della vita. Sono vegetariani (i ragazzi no) e hanno la massima attenzione ai consumi, nel più grande rispetto dell’ambiente. Non hanno la televisione e non si annoiano! I figli conoscono – a differenza di chi scrive – tutte le piante e le semine, hanno una grande autonomia, non sono capricciosi, sono curiosi e simpatici, come del resto i genitori, molto disponibili nei confronti del sottoscritto.
Oggi Valentina mi accompagna da due amici israeliani che abitano a qualche chilometro di distanza, ma che per percorrere impieghiamo una buona mezzora. Se la scelta dei miei ospitanti può apparire radicale, quella di Shimon e Noah è estrema. Con i loro due figli abitano in un’unica stanza dove c’è tutto, nel senso che ci sono i letti, la cucina, la dispensa, il laboratorio attrezzi, il salotto, la libreria e qualcosa d’altro. Con loro vive Lorenzo, l’asinello, e due cani. Il contorno è costituito da 30 ettari di terreno dove ci stanno gli ulivi, le api per il miele, l’orto, lo spazio per il rimboschimento ed altro ancora. Il tutto acquistato da Shimon dopo anni di lavoro in Africa, tra la Nigeria, il Kenia e il Sudan come direttore tecnico di un’azienda. Per diventare poveri bisogna esser stati ricchi, mi ha detto Shimon, che vende e scambia i suoi prodotti nei mercatini.
E c’è un loro amico che ha fatto una scelta ancora più estrema (che in confronto la vita di Valentina e Gianni è da villaggio 5 stelle super, che ti fa pensare che c’è sempre qualcuno più estremo di qualcun altro….Troisi diceva che c’è sempre qualcuno più meridionale di qualcun altro): insieme alla sua compagna, dopo anni di lavoro nell’informatica, vive in un rudere senza luce nè acqua, nemmeno l’auto e ovviamente il telefono.
Di storie così da queste parti c’è ne sono tante, perché c’è tanta gente che rifiuta il modello di vita che quasi tutti noi facciamo. Poi c’è la meditazione, c’è Ananda, ma c’è soprattutto il bisogno di respingere una vita già segnata, che altri decidono per te. In loro vedo molta serenità, soprattutto nei miei nuovi amici. Anche la consapevolezza di non vivere sotto una sfera di cristallo, ma di sapere che devono fare i conti con la realtà quotidiana, che però hanno deciso di affrontare – semplicemente – in un altro modo.
Questa notte dormirò alla grande. In tenda sto sempre da Dio! Questa mattina, quando l’ho aperta, mi son trovato di fronte uno scenario incantevole, con il monte Subasio (1300 metri) a far da vedetta alle vallate tutt’intorno. Tra l’altro Subasio è anche il nome di una radio che va per la maggiore nel centro Italia e che mi son sempre ritrovato sintonizzata alla “mia” autoradio, quasi come Radio Maria!
Appproposito, la R4 l’ho lasciata da un loro amico meccanico per una messa a punto che mi ripari “il surriscaldamento”dai rischi dell’insidiosaa pianura padana!. Me la ridarà domani intorno alle 15, quando partirò alla volta di Rimini. Che salto tra questo mondo e quello della regina dell’Adriatico. Nel frattempo una gitarella con Valentina – sempre molto disponibile – a Gualdo Tadino dove mi sono “abbeverato” ad una fonte dell’acqua Rocchetta, si, proprio quella di Del Piero e dell’uccellino. Grazie alla mia amica faccio il pieno in un distributore “indipendente” che la Super SP la vende a meno di 1 euro e 50.
Lascio a Valentina e a Gianni un po’ di locandine di Fabrizio da distribuire “dove sanno loro” … ieri sera prima di entrare in tenda guardavo il cielo stellato sperando che il medesimo cielo – in quello stesso momento – lo stesse vedendo anche Fabrizio.
“Invito i miei lettori alla 3^ edizione di Cortomatto, Domenica 29 maggio alla Lavanderia a Vapore”….mi raccomando. www.primissimopiano.it……Maurizio
(*)
Ho rincontrato qua a Collegno Valentina e sua sorella Maria proprio in occasione degli esami che i suo figli hanno sostenuto a Villar Perosa. Abbiamo pranzato a casa mia, sono stato contentissimo di rivederla (anche Maria).









Oggi pemeriggio riprendo la macchina e partirò per Rimini, come da programma.
Questa mattina piccola passeggiata, che finisce quasi subito con Elio e sua figlia Franca, proprietari della “Casa del Vento”, un Agriturismo a 200 m. dalla casa di Gianni e Valentina (www.casadelvento.it). Sotto il pergolato e con di fronte uno dei “soliti” impagabili panorami, ci siamo messi a parlare di varie cose, anche del caso di Fabrizio. Poi Franca ha tagliato un buon salame che, insieme al pane sciocco e alcuni bicchieri di vino bianco fresco, sono scesi giù indistiburbati e ben accolti nel mio disponibilissimo stomaco. Il tutto mentre Valentina faceva scuola a Nicolà e Martino. Purtroppo tra poche ore dovrò ripartire-
……..Il tuo viaggio mi affascina e cosi pure il tuo diario, in particolare quest’ultima pagina, ho appena comprato con 2 amiche un Podere nell’entroterra di Chiavari, vorremmo che diventasse un punto d’incontro per Persone che amano vivere a contatto con la Natura, un posto in cui mettere in pratica gli insegnamenti di corsi, seminari, letture…….. Un posto dove “coltivare” la Terra e “coltivare” la nostra crescita interiore migliorando l’ambiente che ci ospita e le relazioni umane (e anche animali!!!!)…… Il nostro Progetto di Vita sta per cominciare e sarà possibile dedicarmi al 100% appena andrò in pensione!!!!!!!!!! …….
A proposito di costi benzina, a Genova è carissima, ma proprio vicino casa mia c’è un benzinaio che fa dei prezzi speciali, attualmente la verde costa SOLO (si fa per dire) 1500, non male!!!!!!!!!!!
Ciaooooooooooooooooooo
mah…non amo le scelte TROPPO radicali e non mandare i figli a scuola e fargli da insegnante per me è una di queste….la scuola non è solo SAPERE ma anche STARE con gli alti bimbi , imparare a condividere le cose e le nuove scoperte….hanno coraggio da vendere i tuoi amici e io non lo avrei anche se vorrei staccarmi almeno dal frenetico viaggiare in auto per andare di qua e di la dopo il lavoro ..spesa , palestra, negozio ….ne guadagneremmo tutti in serenità ……
per ora mi pongo come obbiettivo alla pensione ( approposito di pensione ..OGGI HA FESTEGGIATO IL SUO PENSIONAMENTO TONARELLI !! sigh….tra un po non c’è piu nessun volto conosciuto in Comune …..se ne vanno via tutti E IO SEMPRE LA !! ) di trsferirci in una casa verso le montagne di Giaveno ………….poca cosa rispetto alla scelta dei tuoi amici ! ciaooooo ! buon percorso !!! gianna
Ciao Gianna, mi riprometto che farò una serie di considetazioni anche in riferimento ad altri messaggi che su questo ho ricevuto. Grazie per la tu attenzione e buona domenica.
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