Maurizio e dintorni

appunti di viaggio….ma non solo

Archivi per il mese di “marzo, 2013”

GULP, oltre 20.000!

Non me ne ero accorto, ma la statistica del mio sito mi comunica che dal giorno di apertura (due anni fa o giù di li) Maurizio è dintorni ha avuto 20.230 contatti!

Ovviamente parliamo di contatti e non di persone, però non avrei mai creduto di avere questa soglia di attenzione. “WordPress” mi comunica anche che  tra quelli “che mi visitano” ci sono gli/le affezionate che quotidianamente vengono a dare una sbirciatina. Quelli/e che per comodità si sono iscritti (e non sono pochi/e) e chi è avvisato da Facebook o dalle  comunicazioni che invio tramite posta elettronica. E alla fine c’è chi arriva sul blog per caso. Il numero maggiore di commenti li ricevo al mio indirizzo di posta elettronica e nei messaggi privati di FB.

Nonostante un “contatto” mi abbia raccomandato di “volare basso” (vorrebbe forse dire che normalmente “volo alto”?….magari!), la quasi generalità mi offre dei buoni riscontri e,  in qualche caso, ho avuto l’opportunità  ritrovare, soprattutto grazie agli ultimi racconti  e al passa parola,  amici e conoscenti persi per strada.

A proposito di racconti, sto collaborando con un sito dei tifosi del Bologna (che ormai saprete essere la mia squadra del cuore) alla rubrica “I luoghi della memoria rossoblù” <http://www.1000cuorirossoblu.it/piazzetta-70-00/bolognavistodavoi-70-15&gt;. Parlando di viaggi e del mio Bologna cerco di raccontare anche momenti che vanno aldilà dell’itineraio migliore o della partita di calcio. Insomma, un modo come un altro per raccontarmi.

Grazie a tutti e …BUONE FESTE PASQUALI.

Il Vietnam, la Casa del Popolo, il Toro e naturalmente…il Bologna!

Nuovo racconto, da non perdere su: http://www.1000cuorirossoblu.it/piazzetta-70-00/bolognavistodavoi-70-15

Accadde una domenica di 33 anni fa.

Dopo le Langhe il mio secondo racconto su Via Po, Specchio dei Tempi, la Juve e il Bologna…in:  “I luoghi della memoria rossoblù”.

Coraggio, cari grillini!

L’obiettivo dichiarato dei “grillini” era quello di rinnovare la politica. Bene. Il primo obiettivo è stato raggiunto: il Pd, con Sel (incalzati da queste giuste esigenze), ha portato a presidenti di Camera e Senato due figure con un passato recentissimo di impegno nel sociale e nella giustizia: Laura Boldrini e Pietro  Grasso…col voto di una dozzina del M5S. Lasciando perdere le successive e penose dichiarazioni di Grillo, mi chiedo e chiedo ai sostenitori e i rappresentanti  di questa nuova forza politica: non è il caso di avere coraggio e dare voce ai tanti di voi che hanno votato per scardinare e riformare la politica, sostenendo un governo che, credo e spero, porterà figure e ventata fresca (sostenuta da un programma serio) nell’interesse dell’Italia?

1000 cuori rossoblù è un sito del tifo bolognese, che ospita anche articoli e racconti vari… tra cui uno mio nella rubrica “luoghi della memoria rossoblù“.

Vi invito ad andare a leggere questol mio primo pezzo (nelle prossime settimane ne verranno pubblicati altri dei miei) e magari esprimetemi un giudizio. Buono o cattivo che sia.

Ciao a tutti e per Bologna-Juve, vinca il migliore. Per dirla in termini “sociali”, meglio sarebbe vincesse la parte più debole della società.

 

Cattivi maestri?

Questa mattina ho sentito alcuni “militanti” grillini che a Radio Capital sono intervenuti per rispondere alla domanda: se Napolitano desse a voi l’onere (o l’onore) di nominare il Presidente del Consiglio, chi vorreste? Ho sentito diverse   proposte con annessi i primi provvedimenti che un ipotetico governo “five star” dovrebbe fare.  Sul “primo ministro” riporto la sostanza espressa dagli intervenuti:  “qualsiasi nostro ragazzo eletto”, “non ha importanza il nome” ecc ecc.  Su cosa fare:  “diamo i soldi a chi è disoccupato, dove trovarli? c’è scritto da qualche parte sul blog di Grillo” è stata la risposta più articolata.  Il linguaggio, l’humus di chi ha telefonato, era indubbiamente di persone (credo che l’età fosse quella tra i 30 e i 50) che una qualche frequentazione col mondo della sinistra (una volta si sarebbe detto dal Pci a Dp) l’hanno avuta.

Sentita la sostanza delle risposte ottenute dai due conduttori della radio,  mi sono chiesto:

ma dove abbiamo sbagliato, dove ha sbagliato nei decenni trascorsi la sinistra, e quali sono stati (se ci sono stati) i  cattivi maestri?

Colleghi maschi, meno auguri. Più rispetto!

Cari colleghi maschi: meno mimose e auguri, ma più fatti e più rispetto per le nostre figlie, le nostre compagne, le nostre mamme, le nostre nonne!

 

PS: dimenticavo le zie, le cognate, le sorelle, le cugine, evabbè…anche le suocere.

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