Maurizio e dintorni

appunti di viaggio….ma non solo

Archivi per il mese di “novembre, 2013”

Collegno e i collegnesi in oltre 700 scatti.

Mercoledì 27 novembre, in Municipio, abbiamo presentato “Collegno story”. Un viaggio fotografico ON LINE tra gli anni 50 e 80 su com’era Collegno e i collegnesi.
Puoi trovare tutte le oltre 700 foto linkando l’indirizzo qui di seguito. L’iniziativa è stata promossa dal “Circolo Ricreativo Dipendenti Comunali” con il contributo del Comune. Leggete bene la presentazione per capire come potreste diventare anche voi parte attiva di questa “mostra interattiva” e, mi raccomando, fate girare la voce (e il link) tra i vostri amici, conoscenti, parenti, familiari che in qualche modo hanno avuto a che fare con la nostra città.
http://www.comune.collegno.gov.it/mediateca/mediateca/album-storico.aspx

PS: qualche cittadino è già andato in Comune a portare altre foto.

 

Frankenstein Junior ha 40 anni !

Frankenstein Junior compie in questi giorni 40 anni!

Il film diretto da Mel Brooks uscito nel 1974 è entrato di diritto nel Pantheon dei grandi film della storia del cinema. Il l’ho visto per la prima volta al cineclub “L’ Incontro” (ora Suburbana) di Collegno solo dopo qualche anno, credo nel 1979. Da allora l’ho rivisto una trentina di volte e oggi conosco, quasi a memoria, tutte le battute e le gag. Ho coinvolto in questa mia passione mia figlia Irene che, a sua volta, lo ha avrà visto almeno 10 volte e ogni tanto, insieme a lei e a Silvana,  ce lo riguardiamo  ed insieme ridiamo e godiamo di questo spettacolo come fosse la prima volta. Insuperabili gli attori tra cui cito gli insuperabili Marty Feldman (Igor…o Aigor) e Gene Wilder (Frankenstein…o dr. Frankenstine), e poi gli attori che interpretano Frau Blucher, o la seducente Inga, o anche l’eremita cieco e tutti gli altri. 

Da vedere, rivedere e ancora rivedere!!!

Per saperne di più:

http://www.frankensteinjunior.it/eventi_e_news.asp

http://www.nexodigital.it/1/id_332/Frankenstein-Junior—al-cinema.asp

http://it.wikipedia.org/wiki/Frankenstein_Junior

Ai collegnesi e non: il 27 novembre

…bella iniziativa a cui ho collaborato. Da non mancare! Leggete sul link:

http://www.comune.collegno.gov.it/amministrazione/dettaglio.aspx?a=3486

sapetelo e siateci!

Un passa parola per Torino…lo merita!

Su alcuni siti che frequento ho visto commenti diversi su Torino.

C’è chi la ricorda in un viaggio di 30 anni fa e quel giudizio negativo permane intatto nel tempo, chi l’ha vista frettolosamente in occasione di una trasferta all’allora stadio comunale. Chi ancora, non avendola mai visitata, la pensa come una città grigia e inospitale. Per fortuna ho trovato anche giudizi positivi. Ciò che emerge in questi ultimi è soprattutto la “sorpresa” di trovare una città che non t’aspetti, talvolta stupenda. Ho letto anche di uno che la definisce “europea come nessun altra in Italia, forse neanche  Milano lo è così tanto”. 

In effetti c’era uno slogan che al tempo delle Olimpiadi, o forse qualche tempo dopo, recitava “Torino ti stupirà”. Ed è proprio così, chi viene nella capitale sabauda si meraviglia e getta alle ortiche le tante banalità che si dicono ancora su questa città.

Pur non essendo un dipendente dell’azienda turistica, voglio in qualche modo contribuire alla promozione di Torino, linkandovi delle belle foto che ho visto su Facebook  in merito alle “Luci d’artista”, un’iniziativa che si tiene da circa 15 anni in questo periodo dell’anno e che non fa altro che esaltare le bellezze della città.

Se vi va, condividete questo link con i vostri amici “stranieri”. In fondo un bel passa parola non ci starebbe male…nè?

http://www.ilovetorino.com/torino-risplende-con-le-luci-dartista-12-foto-assolutamente-da-non-perdere/

e anche questo non è male:

http://archivemood.photoshelter.com/gallery-collection/TORINO/C0000fK_ZaElbr10

 

 

Una sentenza giusta?

Pochissime parole è soprattutto una domanda per esprimere una considerazione sulla sentenza del Liceo Darwin di Rivoli…sperando che nessuno fraintenda.

Ma è giusto che ad un funzionario della Provincia siano stati dati tre anni sapendo che ricopriva da pochi mesi quel ruolo? Per non parlare della sentenza estremamente penalizzante nei confronti dei professori coinvolti.

Se quel funzionario e quei professori fossimo noialtri, o dei nostri familiari, cosa penseremmo?

I genitori sono ampiamente giustificabili nel loro atteggiamento, hanno perso un figlio e lo hanno perso in quel modo. E’ contro natura ed è sicuramente terribile che un figlio se ne vada prima di noi (genitori).

Ma la giustizia deve trovare il modo di elevarsi e di non dover per forza compiacere ai sentimenti correnti.

 

 

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