Maurizio e dintorni

appunti di viaggio….ma non solo

Ringraziamenti

Ho corretto i 38 racconti quotidiani. E ho inserito un buon numero di foto. Però, che fatica!

Ho cercato, dove me ne sono accorto, di correggere errori grammaticali  e cose varie…Non ho tolto nulla che in qualche modo modificasse la spontaneità del racconto, anche in casi in cui l’italiano risulta approssimativo, ma si sa, qualche libertà ce la si deve pur prendere. O no?

Ho risposto alle prime domande che mi sono arrivate.

Ci tengo a fare una serie di ringraziamenti:

A Luca, titolare del Ristorante “La Douja” di Collegno.
Ci siamo conosciuti solo alcuni mesi fa e non ci ha pensato un attimo ad aiutarmi in questa mia piccola avventura che lui stesso ha seguito quotidianamente. Luca mi ha riferito che mentre ero in viaggio alcune persone sono andate al suo ristorante presentandosi come amici di “quello che è in giro con l’R4” e che avevano saputo della Douja attraverso il blog. Saranno usciti soddisfatti dal locale? Conoscendo la qualità dei piatti e la cordialità
che si respira in questo locale del centro storico di Collegno, penso proprio
di si.

A Fulvia, titolare della Libreria Amico Libro di Alpignano.
Con Fulvia ci conosciamo da tanti anni e il suo gesto di donarmi un libro per
la mia vacanza l’ho apprezzato veramente tanto. Ogni volta che aprivo il libro
e sapendo della sua provenienza rimembravo un po’ i primi anni settanta, la
nostra amicizia e i nostri amici: ricordare il passato è piacevole, soprattutto
quando il presente è positivo. Ai miei amici di Collegno e dintorni consiglio
questa libreria nel cuore di Alpignano. Per Fulvia i libri non sono solo merce
di scambio e di guadagno.

A Renato il “gommista” di Via Magenta a Collegno.
Ad una decina di giorni dalla partenza non sapevo nemmeno dell’esistenza di questo gommista, fino a quando in una piovosa mattinata decisi che
sarebbe stato meglio cambiare i consumatissimi pneumatici della macchina. Mi misi perciò a cercare un “addetto ai lavori che mi desse una mano”, e così per caso mi imbattei nel suo garage. Nonostante l’elevata mole di lavoro Renato trovò il tempo di ascoltarmi, mi chiese di mettere nero su bianco e di ritornare da lui. Ci tornai con discreta fiducia dopo tre-quattro giorni, ottenendo un bel “treno” di pneumatici e la necessaria convergenza. Ha seguito i miei diari quotidiani e non ha mancato di inviarmi i suoi commenti. Lo ringrazio infinitamente e se qualcuno avesse necessità di qualcosa che ha a che vedere con quell’articolo gli consiglio ovviamente di andare da lui a nome mio, magari…

A Gino, titolare del Centro Dentale di Pianezza
Mi è stato d’aiuto nell’indicarmi alcune zone deliziose della Ciociaria, e poi
altro ancora. Lui ed io sappiamo cosa…Ti ringrazio ancora.

A Gianni, titolare delle Vetrate Artistiche….
Io e Gianni, anche se siamo ancora gggiovani, ci conosciamo da quasi 50anni.
Perbacco! Non glielo mai detto ma lui ha contribuito a far nascere in me la
curiosità per il “ viaggio”, all’epoca in cui intraprese un giro in bici fino a
Praga e a Monaco, insieme ai Boy Scout di Leumann (credo si trattasse del
1972). Fa un’attività difficile ed affascinante come quella di realizzare e
ristrutturare vetrate artistiche, la sua sede è a Torino (ora si è spostato a Venaria), ma è collegnese doc,
essendovi nato e dove attualmente risiede. Se vi volete togliere lo sfizio di
una vetrata contattatelo pure. Si trova su Facebook (gianni vicentini).

A Mauro e Michele, titolari dell’autoricambi di Via Manzoni a Borgata
Paradiso.
Meno male che sapendomi in procinto di partire mi han chiesto se avessi
bisogno di lampadine di ricambio, olio ed altro ancora. Ho dovuto usare tutto
ciò che mi hanno offerto….compresi i comodissimi croprisedili antisudore e anti-mal-di-schiena!

A Massimo, l’elettrauto di Via Martiri a Collegno
Se non mi informava su come far ripartire “artigianalmente” il motorino d’
avviamento sarei ancora a mille km di distanza! E poi la chicca dell’autoradio.
Un grazie immenso.

A Elvio Benvenuto dell’ex omonimo mobilificio collegnese.
Non lo conoscevo, ma anche grazie alla comune amica Tiziana posso dire che è nata una nuova amicizia! Tra l’altro ha aperto la nuova sede a Borgata Paradiso in C.so Francia 87, tutta da vedere.

Agli amici di Paradiso 2000, in C.so Antony 44.
I loro cadeau sono stati assai piacevolmente gustati dagli amici che ho
trovato lungo il percorso. Vi consiglio le loro attività, visitate il
loro sito internet e capirete meglio. http://www.paradiso2000.it

A Massimo del Palasport di Collegno che mi ha fatto conoscere grazie ai suoi tanti
contatti dovuti alle tante attività che organizza in ogni periodo dell’anno.

Agli amici della Turin Marathon.
Il materiale pubblicizzante la prossima edizione della Maratona di Torino che
ho distribuito in giro per i negozi sportivi di mezza Italia, mi ha permesso di
conoscere più a fondo realtà sportive e sportivi che da quel momento si sono
avvicinati e hanno conosciuto questa importante manifestazione torinese.

A CARLOG, alias Carlo Gai. Il mio amico collegnese che ha realizzato questo blog e per 38 giorni ha provveduto a caricare e sistemare i file che gli spedivo. NO CARLO, NO BLOG !

A chi mi ha ospitato nel corso del viaggio. Sono stati importanti. Anzi, di più! Ho conosciuto tante storie, vite diverse tra loro, tutte alle prese con i problemi quotidiani che non sempre sono semplici da affrontare in questo nostro bellissimo, amato e bistrattato Paese. Tutti/e mi hanno messo nelle migliori condizioni materiali e umane grazie alle quali ho potuto gustare intensamente quei momenti…e grazie a quei loro figli che, per farmi posto, han dovuto cambiare letto, almeno per una notte.

A tutti coloro che in qualche modo mi hanno seguito e che con i loro commenti sul blog , con le telefonate e con i messaggi sulla posta elettronica mi hanno aiutato e tenuto compagnia. Anche chi mi ha offerto ospitalità, ma che per un motivo o per l’altro non ho potuto “sfruttare”.

Ai genitori di Fabrizio.
Grazie a loro e a Fabrizio il mio viaggio ha assunto anche caratteri di
intensità emotiva che tengo per me. Spero solo di essere stato in qualche modo utile.

A Irene e Silvana.
Senza il loro convinto benestare non avrei potuto trascorrere questi stupendi
38 giorni e non avrei soprattutto avuto la voglia di tornare.

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